Shogun 2: Total War

Da grandissimo fan della serie, sono lieto di esporvi brevemente quello che è la riedizione del capostipite di una delle serie strategiche più amate e ben fatte di sempre: Shogun Total War.
BANZAI!
Come dicevo, appunto, Shogun 2 va a riprendere quello che è stato il capostipite della serie targata Creative Assembly e che ha spianato la strada per la serie Total War. Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, effettivamente. Nel frattempo abbiamo visto la serie allargarsi ed avanzare nel tempo, migliorarsi costantemente sotto ogni punto di vista, fino a raggiungere molto probabilmente, con questo capitolo, il suo apice. Siamo passati per i campi di battaglia di tutta Europa nel medioevo, alle verdi foreste da colonizzare nel nuovo contine
nte, abbiamo visto nascere, combattere e morire Napoleone… e siamo ritornati nel Giappone feudale, del 1500. Ovviamente la struttura di base del gioco è sempre la stessa: gestione del commercio e della diplomazia e gestione delle armate alla “Risiko”. Ovviamente le battaglie si svolgeranno sempre in tempo reale, così come le battaglie navali, introdotte da Empire Total War.
Sicuramente in questo capitolo è stata curata ancora di più la parte gestionale della propria fazione. Bisogna davvero gestire tutto in modo preciso, altrimenti nel giro di pochissimo ci si ritrova con guerre civili, i forzieri vuoti e gli eserciti allo sbando. Cosa fondamentale è curare le alleanze: quando si hanno alleanze militari e accordi commerciali le cose vanno in modo perfetto. Ma basta annullare un’alleanza per scatenare un inferno: questo, giustamente, causa una reazione a catena e altri stati, alleati a loro volta con il vostro ex alleato, vi dichiareranno guerra, mettendo fine, ovviamente, anche alle relazioni di tipo commerciale. Il che vuol dire introiti ridotti all’osso.
Personalmente posso raccontare la mia esperienza. Ho conquistato una provincia sull’isola dove c’è anche Kyoto. Pertanto lo Shogunato deve aver pensato che stessi
diventando una minaccia concreta per lui. Pertanto ha fatto sì che mi dichiarassero guerra tutti i miei vicini. Improvvisamente i miei ricavi sono passati da un utile di 4000 a un utile soltanto di 198… questo nel giro di 3 turni. A quel punto bisogna conquistare immediatamente nuove province (meglio se sono province ricche, con porti commerciali fiorenti), altrimenti nel giro di pochissimo si va in perdita e automaticamente si perdono soldati, province e soldi. Bellissimo, ma ad alti livelli piuttosto complicato da gestire. Come è giusto che sia.
Un’altra nuova prerogativa interessante è il fatto che i generali e gli agenti (l’equivalente dei vecchi assassini –Ninja- e diplomatici –Matsuke-) sono gestibili grazie all’esperienza che acquisiscono nelle loro azioni. Mi spiego meglio: se un generale vince una battaglia, guadagna esperienza; questa esperienza lo farà avanzare di livello e così facendo potremo scegliere un aiutante che lo assista in battaglia o nella gestione dei soldati; in più ad ogni avanzamento avremo due punti da spendere in potenziamenti per il generale e i suoi uomini. Stesso discorso vale, appunto, per diplomatici e assassini.
Per quanto riguarda il multiplayer, invece, si ha una struttura molto interessante, in cui impersonerete un generale a capo di un’unità di soldati, che ovviamente sarà impegnata in battaglia con altri giocatori; vincendo le varie battaglie, il personaggio guadagnerà potenziamenti che gli permetteranno di potenziare i suoi soldati, potrà arruolare altri generali e armate e così via. Il tutto disposto su di una mappa strategica semplificata in cui ci si può anche alleare tra giocatori. Le “modalità” di gioco, se così si possono chiamare, saranno quindi ovviamente battaglia campale e assedio nelle varianti “attaccante” / “difensore”.
Per quanto riguarda l’IA possiamo dire che sia comunque migliorata, ma ancora oggi ci sono problemi da risolvere, anche se non gravi: si tratta di piccole rifiniture. In battaglia, però, le truppe nemiche si muovono piuttosto bene e non è più così automatico sottomettere il nemico. Stesso discorso nella mappa strategica: tenderanno imboscate, attaccheranno le fortezze con meno soldati, taglieranno le vie del commercio via mare e via terra e bloccheranno porti commerciali. Vanno solo sistemate un paio di cosine. In ogni caso, comunque, mi pare che il livello di sfida, soprattutto in fase avanzata, sia abbastanza alto.
Dim lights
Embed Embed this video on your site
FIORI DI CILIEGIO
Parliamo, ora, di una delle caratteristiche più importanti della serie Total War: la grafica.
Innanzi tutto, la mappa strategica è molto bella e ben realizzata perché anziché la classica e triste nebbia di guerra (già vista, vista e rivista – serviva qualcosa di nuovo!) è presente la mappa delle parti inesplorate, così saprete orientarvi tra montagne e fiumi e saprete di preciso dove sono le roccaforti nemiche da assaltare. Poi ci sono delle chicche non da poco: arcobaleni sui fiumi, fiamme sulla città assediata, fiori e foglie che danzano al vento in primavera ed autunno… sicuramente è stata riposta molta più cura nel dettaglio, sia nella mappa strategica e sia nelle battaglie vere e proprie. Già, perché anche nelle battaglie sono presenti questi dettagli da favola: fiori di ciliegio che presagiscono un giorno di sangue, nuvole in movimento, montagne lontane e nebbia davv
ero ben realizzata. La grafica merita, come sempre. Manco a dirlo, però, tutto questo ben di Dio ha un prezzo alto in termini di richieste hardware. E’ una novità?
Il sonoro è un altro aspetto ottimamente realizzato. I personaggi parlano tutti in giapponese a parte i consiglieri che vi spiegano i particolari del gioco, di conseguenza più di così sul doppiaggio sono posso dirlo. Le musiche sono sempre epiche e ben realizzate.
Insomma, personalmente consiglio questo gioco a tutti coloro che amino la strategia, perché è la strategia pura. Ottima realizzazione tecnica sia grafica che sonora, giocabilità ottima (capirete come agire in poco e avrete sempre i consiglieri dalla vostra parte per un aiuto) e in più si può rendere ancora più longevo con il multiplayer bello e vario. Cosa volere di più da uno strategico? Bene, PASSATEMI LA MIA KATANA!
P.S: mi raccomando, assicuratevi di aver bene presente le richieste hardware del gioco e la configurazione del vostro pc prima di acquistarlo!
VOTO 9,5
Sistema Operativo: Windows 7 / Vista / XP
Processore: 2 GHz Intel Dual Core o 2.6 GHz Intel Single Core o equivalente AMD Memoria: 1GB RAM (XP), 2GB RAM (Vista / Windows7)
Scheda Grafica: 256 MB DirectX 9.0c compatibile con shader models 3
Spazio su disco: 20GB
Processore: Intel Core i5 o equivalente AMD
Memoria: 2GB RAM (XP), 4GB RAM (Vista / Windows7)
Scheda Grafica: AMD Radeon HD 5000 e 6000 ed equivalenti compatibili con DirectX 11
Sistema operativo: Windows 7
Processore: AMD Phenom II X3 720 @ 3,4 Ghz
RAM: 3,25 GB
Scheda Video: ATI Radeon HD 5850 Toxic
| < Prec. | Succ. > |
|---|





